Ritmo dei passi – edizione 2026 nelle province lombarde di Sondrio, Como e Varese lungo il Sentiero Italia CAI è giunto al termine…
Esperienza entusiasmante su e giù per le Alpi retiche e le Prealpi comasche e varesotte, con paesaggi davvero unici con decine di laghi e laghetti.

580 km percorsi in 29 giorni, 25.000 mt di dislivello saliti, 13 eventi realizzati nei territori (Passo Gavia, Rifugio Forni, Sondrio, Rifugio Gerli Porro, Codera, Sorico, Livo, Como, Bizzarone, Porto Ceresio, Sentiero Linea della Pace, Monte Sette Termini e Luino) a cui hanno partecipato 380 persone, una quindicina di persone che sono venute a camminare con me (oltre a quelle che hanno partecipato a eventi di cammino) 1.400 utenti sul sito www.ritmodeipassi.it , quasi 410 follower sul Facebook, 280 su Instagram per 21.000 visualizzazioni e una ventina di comunicazioni pubbliche…
Sono i numeri della terza intensissima esperienza che ha riscosso il suo piccolo successo di amicizia, fratellanza, solidarietà, sostenibilità, rispetto dell’ambiente e della montagna… arricchita dalla notizia di essere stato insignito del ruolo di Ambasciatore del Sentiero Italia CAI.

Un grande grazie a AGESCI, CAI, CSVnet e ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che sin dall’anno scorso hanno creduto in questo progetto e ne hanno accompagnato l’evoluzione, e un grazie per il fattivo sostegno anche a Casa dell’Agricoltura, Fondazione Cariplo e Eurita srl SB.
Un particolare ringraziamento a CAI Valfurva, CSV Monza Lecco Sondrio, Parco Nazionale dello Stelvio, Rifugio Forni, CAI Valtellinese, Fondazione Bombardieri, AGESCI Sondrio 1, Casa dell’Agricoltura, Associazione Dappertutto, Rifugio Gerli Porro, AGESCI – Settore Competenze, CAI Chiavenna, Associazione Amici della Val Codera, Fondazione Baden, AGESCI Alto Lario 1, AGESCI Base Scout Scricciolo tenace, CAI Dongo, CSV Insubria, CAI Como, Comune di Porto Ceresio, Comune di Cuasso al monte, CAI Varese, TAM CAI, Federcammini, Legambiente Varese, Plastic free, CRI Varese e gruppi di giovani, Parco Regionale Campo dei Fiori, Comunità Montana Piambello, Ecozoica.
Dietro a queste organizzazioni ci sono state decine di donne e uomini che hanno operato con passione perché i 13 eventi riuscissero positivamente: a loro, soprattutto a loro, il mio grazie per la concretizzazione del messaggio profondo di questo progetto, la collaborazione tra organizzazioni per una montagna partecipata e educativa.
Un grazie anche a quelli che mi hanno accolto dato da mangiare e dormire, ai gestori di bivacchi, rifugi, b&b… Anche con loro ho incontrato tanta attenzione e umanità.

E poi un grazie speciale a Daniela, Matteo, Jacopo, Valeria, Giulia e alla piccola Nilde per il confronto, i suggerimenti, la pazienza e il cammino condiviso, a Sara Bonfanti per le indicazioni tecniche e l’incoraggiamento, a Stefan e Giacomo Longo (camminatori incontrati lungo il Sentiero Italia), Antonio Restelli e il suo amico Carlo, Lino Lacagnina, Stefano Morcelli e la sua fidanzata, Raffaella Musso, Elena Conti e la sua amica Anna, Erica Pollini, Eleonora Monacelli, Augusto Ballerio e Elisabetta Benazzo per aver camminato con me alcuni giorni, a Giampietro Moraschetti per la gestione del sito web e locandine, a Gianluca Di Rosario per la gestione dei social e i rapporti con la stampa, a Roberto Peia per il prestito di attrezzature.
Un grazie infine a tutti voi che mi avete letto, scritto, telefonato e in vario modo sostenuto. Vi ho avuto sempre nel cuore soprattutto nei momenti di maggiore fatica, ma anche in quelli di grande gioia che sono davvero stati tantissimi.

Vi ricordo il bellissimo e breve documento “Dieci passi sostenibili per camminare in montagna” con importanti suggerimenti per vivere la montagna con consapevolezza. Scaricabile su www.ritmodeipassi.it – homepage.
Il progetto non è finito, nelle prossime settimane e mesi ci saranno nuove notizie, articoli stampa e web, eventi di racconto, …
E poi con le organizzazioni partner faremo la verifica dell’edizione 2026 per capire insieme come ancor meglio proseguire con Ritmo dei Passi 2027 in Piemonte e Val d’Aosta.

L’avventura continua.
Desideriamo coinvolgere vecchi e nuovi fruitori dell’ambiente montano, per cui..
stay tuned !!