Per una breve escursione o per un lungo trekking, oltre agli scarponi, è fondamentale trovarsi bene con lo ZAINO.
Forse ancor di più che con gli scarponi, perché lo zaino è la tua appendice che contiene tutto quello che hai bisogno, nulla di più.
Imparare a scegliere bene lo zaino, a regolarlo nel modo ottimale, a riempirlo bene scegliendo con cura cosa portare e cosa lasciare a casa…
Ecco in Ritmo dei passi 2026, il mio fedele alleato ancora una volta è stato lo zaino: robusto, leggero, anatomico, capiente il giusto…
A giugno avevo preparato tutto il materiale con cura per un totale di 7 kg, escluso cibo acqua e materiale illustrativo del progetto, che caricavo e scaricavo a seconda delle necessità.
Confesso che dopo i primi 15 giorni passati in quota in alta Valtellina ho fatto tornare a casa ramponcini, windstopper, guanti e altro che a 1.000 mt di quota a luglio proprio erano superflui.
In ogni caso col mio zaino non ho mai litigato, anzi gli voglio bene.
Un paio di volte mi ha anche protetto la schiena durante improvvise scivolate.
Un grande grazie a Fiordaliso e coop Kim scout per il grande supporto fornitomi due anni fa per le attrezzature.
Abbiate cura del vostro zaino !