FA CALDO ?
IN MONTAGNA MOLTO MENO
Stanotte temporale violento dalle ventitré all’una, nel sottotetto del Rifugio Palù a 1.950 mt, mi sono svegliato di soprassalto mentre dormivo con la coperta.
Questa mattina 25 giugno, sapevo che la strada sarebbe stata impegnativa per le svariate pietraie e così è stato: finita una, giravo il dosso e ce n’era un’altra, in piano, in salita e in discesa…
Non finiamo mai, comunque pian piano me le sono passate tutte 😉
Però non avevo previsto che l’erba e i cespugli lungo il sentiero (le parti non di pietraia) fossero coperti dell’acqua della nottata e quindi in pochi minuti si è raccolta sui miei pantaloni e da lì dentro gli scarponi: risultato, piedi zuppi e al fresco !
Lungo il percorso un alternarsi di nuvole e sole, che è stato utile per non morire di sudore soprattutto nelle salite.
Arrivato al rifugio, dopo doccia e bucatino, complice l’aumento della nuvolosità si stava bene con il pile.
Ma il top è stato alle 17 quando la rifugista (di Semogo – Valdidentro) ha acceso la stufa, poi ho cenato a fianco alla stufa complice il dover asciugare i panni bagnati del bucato.
Insomma, quasi tutti voi siete “nella stufa” del caldo italiano🥵, io sto vicino alla stufa accesa e ora vado a nanna con la copertina 🤭
Buonanotte