Vivace incontro ieri sera nella sede CAI di Sondrio, dal titolo “Un cammino di sostenibilità e la valorizzazione
dell’agricoltura di montagna e dei domini collettivi”.
Oltre me, che ho raccontato dello spirito del progetto Ritmo dei passi, sono intervenuti Andrea Della Maddalena – Azienda Agricola Agneda di Sondrio e Alpe Acquanegra di Lanzada, della Quadra di San Giovanni di Montagna e Marta Villa – docente antropologia culturale dei domini collettivi e dei territori di vita, Università di Trento.
L’incontro, promosso anche da Casa dell’agricoltura di Milano, si è focalizzato sull’importanza della valorizzazione degli alpeggi e sulle modalità dì gestione del territorio con proprietà indivisa delle famiglie locali (in Valtellina, si chiamano quadre, nel bellunese Regole…), una formula privata-collettiva per la cura del bene Comune a vantaggio degli abitanti e delle prossime generazioni (non sfruttamento ma valorizzazione sostenibile).
Grazie a Fabio Fimiani di Radio Popolare che ha aiutato a impostare il riuscito evento.
Questa mattina mercoledì 24 giugno sono risalito in quota con una piccola scarpinata di 640 MT+ fino al rifugio Palù a quota 1.965, di fronte al Lago Palù.
Dormirò certamente meglio che ieri sera nella caldissima Sondrio