Doveva essere una tappa defatigante dopo quella tosta di ieri (mi hanno detto che in dialetto di Grosio il passo di Vermolera, di ieri, lo chiamano il Pass de Mat: soprannome molto esplicito !!!).
Oggi in realtà sono stati 21 km in parte in piano ma con alcune discesine e salitine, che alla fine hanno fatto un totale di 900 MT + e 780 MT -. Non proprio defatigante 😨
Il dato più eclatante è che, esclusi i rifugisti, sono due giorni che non incontro nessuno lungo il cammino, proprio nessuno !! Ieri ho visto solo tre ragazzi che accudivano le mucche ma nulla più.
Son territori poco frequentati di camminatori, difficili da raggiungere con moltissimi alpeggi dismessi: un vero peccato.
Ieri sera parlavo con una rifugista di Grosio, che fa parte della Fabbriceria locale (associazione non profit di cittadini che gestiscono rifugi, che diceva che il vero problema è lo spopolamento dei paesi, anche in valle, non solo quelli sulle pendici.
Occorre fare qualcosa per un’economia sostenibile, non solo turistica.