TAPPA SUPER IMPEGNATIVA
11 ore di cammino con due passi a oltre 2.800 e oltre 2.700, con 1.450 MT + e 1.700 MT -.
Ma andiamo con ordine, a partire dalla super cena di ieri sera al Rifugio Viola:
per iniziare polenta e spezzatino, per secondo polenta abbrustolita e salsiccia e poi tris di formaggi (latteria, casera stagionato e simile grana di montagna) con marmellata di mirtilli, infine mousse di cioccolato guarnita con tanto di Non ti scordar di me raccolti nei prati. Che dire…. er pieno come un maiale. 🐷
Gran dormita, ma sveglia presto alle 6.00 perché la tappa era prevista lunga.
E così è stata, prima discesa, poi salita, poi discesa, poi salita e infine discesa, tutto in alta quota. Ho ritrovato neve al Passo Dosdé, che mi ha fatto faticare non poco, e pietroni e sfasciumi al Passo di Vermolera, con una salita verticale.
Paesaggi stupendi con tanti torrenti e laghi (ta cui lago Nero, in realtà azzurro, e lago Venere di bel verde smeraldo) e in lontananza Ortles da un lato e Bernina e Disgrazia dall’altro.
Stanchissimo ma felice, con gli occhi pieni di meraviglia.
Ora sono al Rifugio Malghera a 1.970 MT dove mi stanno coccolando con prodotti locali, anche qui unico ospite 😉10